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Abiraterone acetato più Prednisone rispetto a placebo più Prednisone in uomini naive alla chemioterapia con carcinoma alla prostata metastatico resistente a castrazione


Abiraterone acetato ( Zytiga ) più Prednisone ha migliorato significativamente la sopravvivenza libera da progressione radiografica rispetto a placebo più Prednisone negli uomini con carcinoma della prostata resistente alla castrazione, naive ( mai-trattati ) alla chemioterapia; questa la conclusione di un’analisi ad interim dello studio COU-AA-302.

Qui è stata presentata l’ultima analisi prespecificata dello studio, per valutare gli effetti di Abiraterone acetato più Prednisone sulla sopravvivenza globale, il tempo al consumo di oppiacei e l'uso successivo di altre terapie.

In questo studio controllato con placebo, in doppio cieco, randomizzato, di fase 3, 1.088 pazienti asintomatici o lievemente sintomatici con tumore alla prostata chemioterapia-naive stratificati per performance status ECOG ( 0 vs 1 ) sono stati assegnati in modo casuale a ricevere Abiraterone acetato ( 1.000 mg una volta al giorno ) più Prednisone ( 5 mg due volte al giorno; gruppo Abiraterone ) oppure placebo più Prednisone ( gruppo placebo ).

Gli endpoint co-primari erano la sopravvivenza libera da progressione radiografica e la sopravvivenza globale analizzate nella popolazione intention-to-treat.

A un follow-up mediano di 49.2 mesi, sono stati osservati 741 su 773 eventi prespecificati di morte ( 96% ) per l'analisi finale: 354 pazienti su 546 ( 65% ) nel gruppo Abiraterone acetato e 387 su 542 ( 71% ) nel gruppo placebo.

238 pazienti ( 44% ) che avevano ricevuto inizialmente Prednisone da solo, successivamente hanno ricevuto Abiraterone acetato più Prednisone come protocollo crossover ( 93 pazienti ) o come successiva terapia ( 145 pazienti ).

Nel complesso, 365 pazienti nel gruppo Abiraterone acetato ( 67% ) e 435 nel gruppo placebo ( 80% ) hanno ricevuto un trattamento successivo con uno o più farmaci autorizzati.

La sopravvivenza globale mediana è risultata significativamente più lunga nel gruppo Abiraterone acetato rispetto al gruppo placebo ( 34.7 mesi vs 30.3 mesi; hazard ratio, HR=0.81; P=0.0033 ).

I più comuni eventi avversi di grado 3-4 di particolare interesse sono stati: disturbi cardiaci ( 41 pazienti su 542 [ 8% ] nel gruppo Abiraterone acetato vs 20 pazienti su 540 [ 4% ] nel gruppo placebo ), aumento dei valori di alanina aminotransferasi ( 32 [ 6% ] vs 4, inferiore a 1% ) e ipertensione ( 25 [ 5% ] vs 17 [ 3% ] ).

In questo studio randomizzato di fase 3 con un follow-up mediano di più di 4 anni, il trattamento con Abiraterone acetato ha prolungato la sopravvivenza globale rispetto al Prednisone da solo con un margine clinicamente e statisticamente significativo.
I dati hanno confermato il profilo di sicurezza favorevole di Abiraterone acetato nei pazienti chemioterapia-naive affetti da cancro alla prostata metastatico resistente a castrazione. ( Xagena2015 )

Ryan CJ et al, Lancet 2015;16:152-160

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