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Insufficienza renale e tossicità tardiva nei pazienti sopravvissuti a tumore a cellule germinali


Il trattamento dei pazienti con tumore a cellule germinali con Bleomicina, Etoposide e Cisplatino ( regime BEP ) compromette la funzione renale, oltre ad aumentare il rischio di malattie cardiovascolari tardive e il rischio di mortalità.

Uno studio clinico ha esaminato gli effetti della somministrazione del regime BEP sulla velocità di filtrazione glomerulare ( GFR ) e ha valutato l'influenza dei cambiamenti della velocità di filtrazione glomerulare sul rischio di malattie cardiovascolari tardive e sul rischio di morte in un'ampia coorte di pazienti ancora in vita dopo tumore a cellule germinali.

Le informazioni relative a 1.206 pazienti trattati con regime BEP sono state ottenute dal database danese DaTeCa e unite alle informazioni contenute nei registri nazionali al fine di identificare i fenomeni di tossicità tardiva.

I dati sulla velocità di filtrazione glomerulare, ottenuti considerando la clearance di 51Cr-EDTA, sono stati misurati prima e dopo il trattamento e dopo 1, 3 e 5 anni di follow-up.
L'influenza della somministrazione del regime BEP sulla velocità di filtrazione glomerulare è stata valutata utilizzando un modello lineare misto.
I fattori di rischio per la tossicità tardiva sono stati identificati attraverso analisi landmark aggiustate per le covariate.
La coorte oggetto di studio è stata quindi confrontata con la popolazione generale per mezzo di tassi di ospedalizzazione e tassi di mortalità standardizzati per età.

La velocità di filtrazione glomerulare è risultata variata del -11.3% dopo 3 cicli di regime BEP, del -15.4% dopo 4 cicli di regime BEP e del -25.9% dopo più di 5 cicli di regime BEP.

Per i pazienti affetti da insufficienza renale prima di sottoporsi al trattamento, i cambiamenti sono stati del 4.3%, dello 0.0% e del -12.8%, rispettivamente.

Durante il follow-up è stato inoltre osservato un significativo rimbalzo dei tassi di filtrazione glomerulare.

Rispetto alla popolazione generale, tutti i pazienti, indipendentemente dalla funzionalità renale, presentavano un aumentato rischio di malattie cardiovascolari e di mortalità.
Tale rischio è risultato essere correlato allo stadio della malattia renale cronica prima del trattamento, ma non dopo di esso.

I cambiamenti della velocità di filtrazione glomerulare non hanno avuto alcuna influenza sul rischio di tossicità tardiva, con un hazard ratio ( HR ) relativo al rischio di morte pari a 1.06 ( P = 0.50 ) e un hazard ratio relativo al rischio di malattie cardiovascolari pari a 0.97 ( P = 0.61 ).

In conclusione, la funzionalità renale dopo regime a base di Bleomicina, Etoposide e Cisplatino è risultata essere strettamente legata al numero di cicli ricevuti, ma i conseguenti cambiamenti della velocità di filtrazione glomerulare sono in parte reversibili e non hanno avuto alcun effetto sul rischio di malattia cardiovascolare o di morte. ( Xagena2015 )

Lauritsen J et al, Ann Oncol 2015; 26: 173-178

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